Nel diario annota pensieri, progetti, giorni della settimana.
Nel 2012 non ha scritto niente.
Il 2012 è stato un anno che ha creduto difficile, e forse per certi versi lo è stato.
Ma quella frase gli ha fatto vedere il tutto da un'altra prospettiva.
'A ripensarci adesso si sentiva stupido,
come ci si sente stupidi a pensare
a tutto il tempo che sprechiamo
a desiderare di essere altrove.'
('La solitudine dei numeri primi', P. Giordano)
Forse aveva capito perché stava meglio.
Aveva trovato il coraggio di mettere da parte la voglia di Giappone.
Aveva trovato la speranza di poter vivere felice anche altrove.
Forse Londra non era poi così male.
Forse anche lì potevano succedere le cose belle...
Senza forse.
Un sorriso si apriva sul suo viso adesso.
Ed era intenzionato a conservarlo...
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