"Il viaggio perfetto è circolare. La gioia della partenza, la gioia del ritorno"
(D. Basili)
Mancano 5 ore.
Dovrei già essere a letto a riposare visto che alle 4 mi devo svegliare (qui sono le 23).
Ma so che starei nel letto a girarmi, a pensare, a girarmi, a pensare...
Sembra ieri la notte in cui il primo post di questo blog è venuto alla luce.
Sono passati tre mesi.
Ho attraversato questa città
a piedi,
in metro,
da solo,
in compagnia.
L'ho vista sottoterra,
e dall'alto.
Esploravo lei,
ma in realtà scoprivo me.
Adesso sta piovendo.
La stagione delle piogge è arrivata.
Durante la giornata si arriva tranquillamente ai 38 gradi,
aggiungi una buona quantità di umidità,
ti manca il respiro e l'unica cosa che vorresti fare è passare la giornata in metropolitana,
a godere del refrigerio dell'aria condizionata.
Però,
alla sera,
se piove,
l'aria diviene più fresca,
e ti godi la sensazione di freschezza.
Questa città sta piangendo.
Tiene compagnia ai miei pensieri tristi.
Ma da domani tutto ciò non sarà più parte della mia routine,
della mia vita.
Torno a casa.
Il mio viaggio è arrivato alla fine.
Se guardo indietro,
ripenso a tutto ciò che ho vissuto,
a tutte le persone che hanno incrociato il mio sentiero,
e a quelle che lo hanno abbandonato.
Adesso, qui,
un misto tra la gioia e la tristezza,
Tokyo come scenario della mia avventura.
Mi mancherà questa città
le persone,
le lezioni,
la famiglia,
le serate,
i mille ombrelli trasparenti che danzano sotto la pioggia...
Mi mancherai Tokyo.
Vorrei che tutto questo non finisse,
ma manca ancora qualche tassello,
e per capire chi sono devo tornare,
vedere se realmente qualcosa è cambiato,
se realmente io sono diventanto io,
e se sia la realtà che vivo a determinare la mia persona,
o se posso essere io a vivere ogni realtà come voglio.
E' necessario tornare a casa.
Scusami Tokyo...
Non piangere,
Ti lascio il mio cuore,
Verrò a riprenderlo...
Buonanotte per l'ultima volta Tokyo,
sappi che io ti ho amata.
Dovrei già essere a letto a riposare visto che alle 4 mi devo svegliare (qui sono le 23).
Ma so che starei nel letto a girarmi, a pensare, a girarmi, a pensare...
Sembra ieri la notte in cui il primo post di questo blog è venuto alla luce.
Sono passati tre mesi.
Ho attraversato questa città
a piedi,
in metro,
da solo,
in compagnia.
L'ho vista sottoterra,
e dall'alto.
Esploravo lei,
ma in realtà scoprivo me.
Adesso sta piovendo.
La stagione delle piogge è arrivata.
Durante la giornata si arriva tranquillamente ai 38 gradi,
aggiungi una buona quantità di umidità,
ti manca il respiro e l'unica cosa che vorresti fare è passare la giornata in metropolitana,
a godere del refrigerio dell'aria condizionata.
Però,
alla sera,
se piove,
l'aria diviene più fresca,
e ti godi la sensazione di freschezza.
Questa città sta piangendo.
Tiene compagnia ai miei pensieri tristi.
Ma da domani tutto ciò non sarà più parte della mia routine,
della mia vita.
Torno a casa.
Il mio viaggio è arrivato alla fine.
Se guardo indietro,
ripenso a tutto ciò che ho vissuto,
a tutte le persone che hanno incrociato il mio sentiero,
e a quelle che lo hanno abbandonato.
Adesso, qui,
un misto tra la gioia e la tristezza,
Tokyo come scenario della mia avventura.
Mi mancherà questa città
le persone,
le lezioni,
la famiglia,
le serate,
i mille ombrelli trasparenti che danzano sotto la pioggia...
Mi mancherai Tokyo.
Vorrei che tutto questo non finisse,
ma manca ancora qualche tassello,
e per capire chi sono devo tornare,
vedere se realmente qualcosa è cambiato,
se realmente io sono diventanto io,
e se sia la realtà che vivo a determinare la mia persona,
o se posso essere io a vivere ogni realtà come voglio.
E' necessario tornare a casa.
Scusami Tokyo...
Non piangere,
Ti lascio il mio cuore,
Verrò a riprenderlo...
Buonanotte per l'ultima volta Tokyo,
sappi che io ti ho amata.
mi viene da piangere...è stupendissimo...ti adoro BEA
RispondiEliminaè stato cm se stessi leggendo nel mio cuore...
RispondiEliminainutile dire che ho pianto mentre lo leggevo...
è necessario tornare per noi,per capire se siamo davvero cambiati...condivido...solo tu riesci a capire quanto sia vera questa cosa anche per me...
ti adoro...
Ale da Kyoto,ancora per poco... :')