domenica 9 maggio 2010

Risposte. Domande.


Canzone: Le Onde, L. Einaudi

" ' Stavo piangendo proprio per questo,' disse Veronika. 'Quando ho preso le pastiglie, volevo uccidere qualcuno che detestavo. Non sapevo che, dentro di me, esistevano altre Veronike che avrei potuto amare.' "
(Veronika decide di morire, Paulo Coelho)


Entro con la notte.
Esco con la luce del sole.

Il tempo corre,
troppo veloce per capire se lo si sta impiegando nelle giuste cose.

E mentre passeggio per questa metropoli,
mentre osservo i fiori nel parco che attraverso,
mentre mi muovo tra i quadri e le sculture di un museo,
e mentre mangio scosso dal terremoto,
penso.

Il primo mese è volato,
ormai ricordo lontano.

Qui dove sento solo presente,
dove i fatti del passato bussano alla mia porta,
di nuovo a mani vuote,
di nuovo senza risposte...

'Ma mi sono mai fatto delle domande?'
'Come posso avere risposte se non pongo domande?'

Ho sempre avuto un piano,
delle decisioni.
Ma non mi sono mai posto delle domande.

Sì, dall'altra parte del mondo ci pensi.
Perchè quando tornerai,
con l'università che volgerà presto al termine,
non avrai così tanto tempo
per imboccare una nuova strada.

E così te lo domandi:
"Ma io, dopo, cosa voglio fare?"

E sei qui,
da solo,
e ti chiedi quali cose ti piacciono,
quali non ti piacciono,
dove andare,
dove non andare...

Vuoto.

Non lo so.
Non mi conosco.

In un altro momento,
sarei già stata sua vittima.
Il panico.
E invece comprendo che il problema è semplice.
Ho sempre cercato risposte,
senza pormi le giuste domande.
Ed è impresa ardua, quasi impossibile,
avere delle risposte senza delle domande.

E questo viaggio,
cominciato tra le lacrime,
sta evolvendo,
scoperta dopo scoperta.

Forse non mi conoscevo prima di partire,
e sinceramente sono molto lontanto dal sapere chi sono,
cosa voglio,
dove voglio andare...

Ma forse tutto ciò ha una soluzione.

Domande.

2 commenti:

  1. tesoro...
    ci stiamo conoscendo ogni giorno sempre di più...e non ce ne accorgiamo...
    chissà quel che sarà di noi tra qualche mese..al termine dell'università...per ora non ci riguarda...e sono sicura che al termine di questa esperienza,sarà tutto + chiaro...
    e sicuramente non ci saranno soluzioni...ma continueremo a farci domande...
    perchè è così che scopriamo e ci scopriamo...
    ti penso... ;)
    Ale from Kyoto ;)

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  2. Il problema è capire quali davvero siano le domande giuste da fare.
    Ho sempre avuto paura di stancarmi delle cose che mi piacevano, di perdere interesse e guardare altrove... Con gli interessi, con le persone, praticamente con tutto. E quindi ho sempre continuato a rassicurarmi, chiedendomi se fosse davvero quello che volevo, che altre cose avrebbero potuto distrarmi da quello che amavo al momento.
    E un giorno ho smesso di farlo. Più o meno due anni fa ho smesso di occuparmi di me stessa e pormi quelle domande. E ora mi ritrovo nella tua situazione, ad avere tante idee ma niente in cui vorrei impiegare la mia vita.
    Ma per quanto, da quando sono qui, stia cercando di tornare a capire cosa voglio, cosa io realmente stia cercando, penso di non esserne più capace.
    Quali sono le domande da farsi?
    Ce n'è forse in realtà bisogno?
    O non si segue semplicemente ciò che il mondo ti offre, ti suggerisce al momento e si va avanti per quella strada, guidati dal caso?
    Love you
    TB

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