“Nel mezzo del cammin di nostra vita
Mi ritrovai per una selva oscura
Ché la diritta via era smarrita.”
(Divina Commedia, Inferno Canto I, Dante Alighieri)
Questo sarà il primo, e caso vuole ultimo, post che scrivo dalla madrepatria. Sto per intraprendere un viaggio che non sarà solo fisico, visto che mi sposterò dal continente europeo a quello asiatico, ma anche un viaggio meno visibile, più profondo, più personale: introspettivo insomma.
Imprigionato e sospeso in quell’età di mezzo chiamata comunemente adolescenza, con pochissima voglia di crescere, e quindi di assumersi responsabilità e rischi maggiori, nell’età in cui però si hanno grandi sogni, definiti ‘utopie’, e speranze nel futuro e nel genere umano, cercherò di capire veramente chi sono crescendo. Pochissimi gli elementi a mia disposizione per intraprendere questi viaggi: una metropoli popolata da circa 13 milioni di persone, conosciuta come Tokyo; Alice di 7 anni, dotata della follia dell’immaginazione e del sogno, quella di cui tutti i bambini sono dotati in maniera smisurata, e Veronika, una ragazza di 24 anni che comprese che la vera follia non è quella di tentare il suicidio, ma quello di vivere rischiando. E ovviamente, me stesso.E con questo piccolo bagaglio di aiuti, abbandonerò la Realtà che da ormai 21 anni si è costruita, e che in qualche modo ho contribuito a costruire, intorno a me, vivendo una quotidianità che non è la mia. Tutti i miei riflessi abbandoneranno gli specchi che occupano, per essere liberi dai vincoli degli anni, delle esperienze, delle persone che hanno attraversato finora la mia strada.
“Lo stormo, terrorizzato, si alzò in cielo, come una nube di fumo sprigionata da un incendio. […] Scura nel cielo, senz’altra meta che il proprio smarrimento.” (Seta, Alessandro Baricco)
Con il coraggio di perdermi in me stesso, per poi, forse, ritrovarmi …
Adoro... :-)
RispondiEliminaCambierai senza neanche doverci pensare, senza che tu nemmeno te ne accorga. Adesso che sei arrivato, pensa solo a riposare e a cominciare la tua avventura dalle cose semplici...
Love you so much, ci vediamo presto presto.
Dada
Catabasi, trip-, introspezione: pensare meno e fare di più ^^.
RispondiEliminaKiss e buona scoperta ^^
Una promessa è una promessa, e quindi eccomi qui, in ritardo di quattro mesi e mezzo non solo ad appestare il tuo blog con la mia logorrea virtuale, ma a seguire i tuoi due viaggi paralleli.
RispondiEliminaMeglio sprovveduto che preparato per qualcosa di sbagliato! :P